MIchael_Vitrani_Elmuproduction_academy

Michael Vitrani dj & producer

Classe 1995, dj & producer emergente della provincia di Bergamo, con diverse uscite discografiche ed uno storico da pista esemplare.

 

Da quanto tempo produci ?

Due anni, la musica l’ho dentro da molto di più. Prima il mio alter ego suonava la chitarra.

In particolare a quale genere musicale sei legato ?

House music. Non mi pongo limiti però, penso che siamo arrivati ad una realtà musicale in cui le sperimentazioni sono la vera chiave del successo. Nessuno ti noterà se fai musica preimpostata, serve freschezza, devi lasciarti andare e non imporre paletti alla tua immaginazione.

Come nasce la tua passione per la musica dance ?

La discoteca. È colpa sua (ride n.d.r). Mi è sempre piaciuto il mondo della notte, le emozioni che trasmette, la maggior parte dei bei ricordi dei ragazzi nasce da lì. Circa 4 anni fa ho iniziato ad inserirmi nel mondo dello spettacolo e tutt’ora continuo a lavorarci, mi piace il contatto con le gente.

In quali locali ti sei esibito e con quali artisti hai lavorato ?

Mi sono esibito in diversi locali, in particolare posso citarne alcuni : Alcatraz (Milano) , Quantic (Milano), Bolgia (Bergamo), Setai (Bergamo). Ho avuto la fortuna di aprire la pista a diversi artisti, per citarne alcuni : LEON,  Marco Faraone, Solardo, wAFF, Stefano Noferini, Detlef.

Che software e hardware utilizzi per produrre?

Ableton Live, Ableton Push e una tastiera midi.

Campionare sì o campionare no ?

Campionare tutta la vita, ovviamente, con il giusto compromesso.

Mastering: HomeStudio o Studio Professionale ?

Studio professionale. Può aiutarti sia ad ottenere un risultato di maggiore qualità sia ad avere un parere esterno da orecchie che ascoltano per la prima volta il tuo lavoro.

Prossime uscite ?

Sto ultimando in questi giorni un EP, non posso ancora dire per quale etichetta. Ho finito anche un singolo e ho un remix in ballo, diciamo che qualcosa bolle in pentola (ride n.d.r).

I tuoi producers preferiti ?

Pensavo di averne ma vuoi sapere la verità? Non ne ho. Ho sempre ascoltato la musica in modo oggettivo, non ho preferenze, mi piace chi fa buona musica poi ognuno ha il suo stile.

Il valore che dai alla musica nella tua vita ?

È molto importante. Ti fa vivere la vita sotto un altro punto di vista, non solo la musica ma tutto ciò che le sta intorno. Se la fai entrare non te ne liberi più.

Quanto contano oggi per te i social nello scenario musicale ?

Tantissimo, è il trampolino di lancio che anni fa nessuno aveva.

La tua esperienza in ElmuProduction Academy ?

Importantissima. Ha dato voce alla voglia di esprimermi. Il problema più grosso per chi inizia a produrre è saper scrivere ciò che vuoi trasmettere. Essere affiancati da esperti del settore evita anni di tempo perso e difficoltà. Questo ovviamente non significa che non si incontrino difficoltà, ma che si abbia un aiuto concreto nel superarle.

Cosa consiglieresti ai ragazzi che vogliono iniziare a produrre ?

Non fatevi influenzare da chi vi spaventa descrivendo questo mondo come “difficile”. Tutto cioè per cui vale la pena mettersi in gioco è difficile, se sentite che è ciò che volete fare, fatelo e non giratevi mai indietro, la dedizione paga, magari non ai livelli che vi aspettavate ma paga.